E' da un po' di tempo che medito di cambiare lavoro, sono esausta di tutto questo scrivere, ma non so cosa altro fare, insomma, che qualifiche ho per propormi per fare altro che non sia pulire i vetri al semaforo?!
Poi l'ascolto del TG di oggi mi ha decisamente risollevato il morale. Al momento ho in esame diverse opzioni:
1 - offirmi come babysitter italiana alla coppia Pitt-Jolie. Avranno certamente uno stuolo di babysitter, ma con 6 figli presumo che una più non sia inutile. Offro diversi vantaggi: 3 lingue, ottima cultura, passione per il cinema, pazienza inesauribile, e soprattutto non potrei impensierire la cara Angelina neanche se rifiutasse al caro Brad di assolvere ai propri doveri coniugali per tre mesi .....
2 - guida turistica in aree protette. Mi contattate ed io per 4000 euro vi porto a fare immersioni in qualsiasi parco marino a riserva integrale in Italia. Certo, di quei 4000euri, 2000 se ne andranno per pagare la multa ma ne avanzano altri 2000 .... basta che faccia 5-6 escursioni al mese per garantirmi un discreto reddito. Di più non potrei, in quanto tutto il tempo libero verrebbe assorbito dal pagamento delle multe!
3 - risanamento di aziende in crisi. Mi offro come consulente per risanare aziende sull'orlo del fallimento. In realtà è una cosa facilissima. Si prende l'azienda e la si scorpora in due: A e B. All'azienda A si assegnano tutti i crediti, gli immobili, i cespiti attivi ed i dipendenti indispensabili. All'azienda B si conferiscono i debiti, le pendenze giudiziarie, tutte le passività e i dipendenti in esubero. Così risanate, si può vendere l'azienda A e dividere il ricavato con gli ex proprietari; parallelamente si farà fallire l'azienda B senza pagare neanche un creditore. E' ovvio che un amico in qualche ministero pesante sarebbe auspicabile, ma non del tutto necessario.
E adesso basta scrivere: molto meglio passare all'azione. 1, 2 o 3?
giovedì 28 agosto 2008
giovedì 3 luglio 2008
Blackout, l'unica salvezza dall'aria condizionata!
Penso che solo un blackout elettrico di proporzioni nazionali possa salvarmi dall'aria condizionata!
In ufficio sta a 20°, roba che neanche a gennaio pativamo così freddo! Giro con coprispalle e scialletto tipo vecchietta ottantenne oltre ad avere tutti gli effetti collaterali: mal di pancia, nausea da cervicale, sinusite.
Visto che per qualche imperscrutabile motivo l'aria condizionata NON si può discutere, nel senso che chi non la vuole viene visto come una persona schizoide e pertanto non degna di attenzione, mi rifugio in un ufficio solitario dove l'aria viene spenta e la temperatura interna è solo di qualche grado inferiore all'esterna.
Ma i talebani dell'aria condizionata non si lasciano sconfiggere così facilmente!
E' tutto un fiorire di "com'è caldo, così non si vive, si muore di caldo, etc.". Quello che mi sfugge è come TUTTI facessero fino a circa 5 anni fa, quando l'aria condizionata stava solo nei camerini dei negozi, per cui a provarsi una mutanda si rischiava l'assideramento istantaneo!
A casa è quasi peggio, i vicini (dai 60 anni in su) dopo aver passato 59 anni della propria vita senza, ritengono di non poterne più fare a meno. E così mi sveglio alle 4 col rumore tipo mietitrebbia della mia simpatica vicina, che evidentemente smania di caldo piuttosto che dormire. PUrtroppo l'effetto domino è stato istantaneo, nel giro di un anno, nessuno dei condomini si è sottratto all'acquisto (e così è tutto un ruggire di trattori e mietitrebbie).
Così a me non rimane nel confidare nel blackout e nella confisca dei condizionatori.
In ufficio sta a 20°, roba che neanche a gennaio pativamo così freddo! Giro con coprispalle e scialletto tipo vecchietta ottantenne oltre ad avere tutti gli effetti collaterali: mal di pancia, nausea da cervicale, sinusite.
Visto che per qualche imperscrutabile motivo l'aria condizionata NON si può discutere, nel senso che chi non la vuole viene visto come una persona schizoide e pertanto non degna di attenzione, mi rifugio in un ufficio solitario dove l'aria viene spenta e la temperatura interna è solo di qualche grado inferiore all'esterna.
Ma i talebani dell'aria condizionata non si lasciano sconfiggere così facilmente!
E' tutto un fiorire di "com'è caldo, così non si vive, si muore di caldo, etc.". Quello che mi sfugge è come TUTTI facessero fino a circa 5 anni fa, quando l'aria condizionata stava solo nei camerini dei negozi, per cui a provarsi una mutanda si rischiava l'assideramento istantaneo!
A casa è quasi peggio, i vicini (dai 60 anni in su) dopo aver passato 59 anni della propria vita senza, ritengono di non poterne più fare a meno. E così mi sveglio alle 4 col rumore tipo mietitrebbia della mia simpatica vicina, che evidentemente smania di caldo piuttosto che dormire. PUrtroppo l'effetto domino è stato istantaneo, nel giro di un anno, nessuno dei condomini si è sottratto all'acquisto (e così è tutto un ruggire di trattori e mietitrebbie).
Così a me non rimane nel confidare nel blackout e nella confisca dei condizionatori.
giovedì 26 giugno 2008
Sindrome da abbandono del nido
Se ne sono andati.
Tutti.
Anche l'ultimo rimasto questa mattina era scomparso.
Lo so che è il corso della vita, ma non pensavo che sarebbe successo così presto. Hanno solo 10-12 giorni! Spero che ritornino a trovarmi, magari passata la fase di ribellione adolescenziale. E poi, chissà che Pippi non torni ad usare il suo nido....
Tutti.
Anche l'ultimo rimasto questa mattina era scomparso.
Lo so che è il corso della vita, ma non pensavo che sarebbe successo così presto. Hanno solo 10-12 giorni! Spero che ritornino a trovarmi, magari passata la fase di ribellione adolescenziale. E poi, chissà che Pippi non torni ad usare il suo nido....
mercoledì 25 giugno 2008
I giorni della merla ....
I merlini stanno crescendo ed uno ha già abbandonato il nido.
All'inizio non l'avevamo capito, e pensavamo che stesse tendando di suicidarsi buttandosi giù dal balcone per cui mio marito è partito per l'operazione di recupero due volte, prima che ci rendessimo conto che erano tentativi di svolazzare!
Gli altri sono meno precoci e non fanno altro che stare lì a becco aperto ad aspettare che mamma-merla porti la pappatoria.
Ecco qua qualche foto di aggiornamento
martedì 24 giugno 2008
umidità 130%, cielo color niente
Il risveglio mattutino ci ha riservato un tipico orizzonte ferrarese novembrino: nebbia con visibilità 1 metro, umidità in stile siamo-dentro-ad-una-nuvola, afa quasi insostenibile e cielo color niente.
E' il bello di abitare nelle bassa, anzi nella sottobassa padana!
Dopo due giorni di mare, tornare al lavoro è salvifico per chi come me non sopporta la combinazione di sole-sabbia-spiaggia-mare. Il luogo, Grado, rappresenta il grado zero della mia voglia di andare al mare, unito al fatto che eravamo con una coppia di amici altrimenti molto gradevoli, ma per i quali la disorganizzazione è un must vitale. L'esposizione al sole di circa il 300% superiore alle mie forze (io andrei in spiaggia con gli orari tipici di un neonato: dalle 8 alle 10, dalle 17 alle 19), la quantità di zanzare da suicidio (10 punture solo sulle caviglie, cioè sulla zona che sono riuscita a ricoprire di Autan per ultima), e l'accoglienza infame (si paga per andare in spiaggia, la mia anima romagnola non riesce ancora a farsene una ragione) hanno reso il weekend lungo .... lunghissimo! Inoltre, ho una striscia di strinatura sulla schiena dove sono ben visibili le ditate superiore ed inferiori (da quando non pratico più yoga la mobilità dei miei arti superiori è molto ridotta). Insomma, arghhhhh
E' il bello di abitare nelle bassa, anzi nella sottobassa padana!
Dopo due giorni di mare, tornare al lavoro è salvifico per chi come me non sopporta la combinazione di sole-sabbia-spiaggia-mare. Il luogo, Grado, rappresenta il grado zero della mia voglia di andare al mare, unito al fatto che eravamo con una coppia di amici altrimenti molto gradevoli, ma per i quali la disorganizzazione è un must vitale. L'esposizione al sole di circa il 300% superiore alle mie forze (io andrei in spiaggia con gli orari tipici di un neonato: dalle 8 alle 10, dalle 17 alle 19), la quantità di zanzare da suicidio (10 punture solo sulle caviglie, cioè sulla zona che sono riuscita a ricoprire di Autan per ultima), e l'accoglienza infame (si paga per andare in spiaggia, la mia anima romagnola non riesce ancora a farsene una ragione) hanno reso il weekend lungo .... lunghissimo! Inoltre, ho una striscia di strinatura sulla schiena dove sono ben visibili le ditate superiore ed inferiori (da quando non pratico più yoga la mobilità dei miei arti superiori è molto ridotta). Insomma, arghhhhh
venerdì 20 giugno 2008
Piccoli merlini crescono!
I piccoli merlini stanno crescendo e passano tutto il loro tempo a becco spalancato o dormendo. Pippi arriva al nido con un verme in bocca e piuttosto che mollarlo nelle fauci aspetta. Non so cosa aspetti. Che muoi il verme perchè non si strozzino? Che i piccoli merlini facciano pratica zen e smettano di chiedere? Che io smetta di fissarla con la macchina fotografica in mano? Che si frolli il verme? Non lo so, però dopo un paio di minuti tritura il verme e lo sputa nel becco dei piccoli (magari le fa schifo triturare un verme vivo e vuole essere sicura che sia carne morta).
Ieri dormivano con le 4 teste vicine, i becchi all'insù, ed erano tenerissimi. Gli occhi sono ancora chiusi e si stanno ricoprendo di un piumino.
Mi sento tanto Konrad Lorenz nell'Anello di Re Salomone quando viene scambiato per "mamma anatra" dalla nidiata di anatroccoli!
venerdì 13 giugno 2008
Sono nati i merlini!!!!
No, non sono gli eredi di un mago ma due merlini, cioè due cuccioli di merla!
Abbiamo una merla che ha fatto il nido in un vaso sul nostro balcone. Da 14 giorni spiamo la sua covata ed oggi finalmente 2 uova si sono schiuse, volevo fotografare i piccoli, ma Pippi (l'abbiamo nominata così) si è rimessa a covare visto che altre due uova attendono di aprirsi.
Mi sono documentata un po' sui merli e diverse cose mi lasciano perplessa.
Fanno i nidi nelle siepi. Capisco che debba avere scambiato il nostro balcone per un tentativo di bosco, ma siepe? mah. Il balcone è di 1metrox1/2metro e non è dotato dei regolamentari fiori da balcone (gerani, surfinie, fucsie, etc.) ma qualsiasi seme possa essere piantato in un vaso e lì germinare. Infatti, mio marito - che ha un pollice verde che neanche Hulk dopo che si è smazzolato un martello sul dito - pianta ogni tipo di seme che gli capita sotto mano: cocomeri, querce, pesche, avocado, ippocastani, girasoli, bagolari, faggi, pomodori, meloni, mele, insomma una specie di incubo, anche perchè i bigliettini con i nomi dopo qualche settimana si dilavano (soprattutto in questo periodo di piogge monsoniche) e non sappiamo mai di cosa si tratti.
Fatto stà che Pippi deve avere scambiato il nostro balcone per una siepe complice una nostra assenza di 4 giorni, ha costruito un nido ben mimetizzato dentro un vaso e ha deposto 4 uova azzurrine a macchioline.
La cova dura circa due settimane, e da due settimane la prima cosa che facciamo appena svegli o appena rientrati è andare a vedere Pippi.
Ultimamente la gravidanza/covata ci aveva reso un po' ansiosi, era sparita per quasi un'ora, insomma, temevamo il peggio. E oggi, TRIPLO WOW, due sono nati.
Sono abbastanza orrendi, senza piume e tutto becco e non sappiamo neanche di che colore mettere il nastro (oltre a non azzardarmi a prenderli su, non saprei neanche cosa guardare per stabilire il sesso ....), però siamo sollevati.
Solo che adesso Pippi ha ripreso a covare e temo che si sia "seduta" sui neonati, insomma lei avrà anche esperienza, però io sono un po' in ansia che possano soffocare ....
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