Perchè la gente sale in treno con valigie e zaini giganteschi e pretende di farli strisciare nella corsia centrale trascinandoli per il lato più largo?
Perchè se l'Italia è un paese temperato (cioè freddo d'inverno e caldo d'estate) le ferrovie si fanno sorprendere dai -10° e dai +40° e gli scambi delle rotaie si incastrano con il caldo/freddo e tu te ne devi stare 140 minuti in più sul treno (quando hai un colloquio di lavoro)?
Perchè la gente indistintamente urla al cellulare i fatti propri e più sono imbarazzanti più urla, incurante del vicino di posto che magari vorrebbe leggere e soprattutto se vuole sentire idiozie guarda l'isola dei famosi, che si può anche cambiare canale o spegnere?
Perchè la gente più si fa caldo meno si lava, soprattutto se deve prendere l'autobus? Lo fanno per tenere alla larga il prossimo?
Perchè i camerini dei negozi di intimo/costumi oltre ad avere degli specchi deformanti hanno l'aria condizionata a 18°? Tu entri sudata come un cocomero al sole, ti infili nel camerino, ti si crea una patina viscida/ghiacciata sulla pelle tale per cui infilarsi un qualsiasi costume diventa come infilarsi una muta da sub sulla pelle secca? Ma non li devono vendere i costumi?
Perchè al 25 di luglio i negozi più fighetti hanno già finito i saldi, e mettono in esposizione roba estiva a prezzo pieno? Dove hanno mandato la roba bella che non è mai stata in saldi: dall'altra parte dell'emisfero?
giovedì 26 luglio 2007
lunedì 9 luglio 2007
Operatrice del benessere
Questo è un periodo strano, e quindi io mi taglio i capelli (solo le donne possono capire questa affermazione).
Per cui venerdì sono andata nel Salone abituale (abituale per modo di dire, perchè abitualmente mi vedono ogni 6 mesi), ma non c'era la mia solita parrucchiera. Mentre un'altra mi sforbiciava 20 cm dei miei capelli le ho chiesto che fine avesse fatto.
Di bla bla in bla bla una cliente si è informata su un'altra ragazza che faceva manicure e simili, la risposta ci ha lasciato basite "Fa l'operatrice del benessere in centro".
La signora, associando "operatrice" e "benessere" si è guardato intorno ed ha sussurrato "Cosa? Sarà mica andata a battere!?". E così abbiamo scoperto che Operatrice del Benessere è la nuova definizione per le estetiste. Sono stata molto grata alla Operatrice Tricologica (che aveva lavorato di concerto con l'Erogatrice del Materiale Lavante, ragazza conosciuto anche come Rimozionista di Materiale Umano Decaduto dal Cuoio Capelluto) per avere passato un pomeriggio così formativo.
Per cui venerdì sono andata nel Salone abituale (abituale per modo di dire, perchè abitualmente mi vedono ogni 6 mesi), ma non c'era la mia solita parrucchiera. Mentre un'altra mi sforbiciava 20 cm dei miei capelli le ho chiesto che fine avesse fatto.
Di bla bla in bla bla una cliente si è informata su un'altra ragazza che faceva manicure e simili, la risposta ci ha lasciato basite "Fa l'operatrice del benessere in centro".
La signora, associando "operatrice" e "benessere" si è guardato intorno ed ha sussurrato "Cosa? Sarà mica andata a battere!?". E così abbiamo scoperto che Operatrice del Benessere è la nuova definizione per le estetiste. Sono stata molto grata alla Operatrice Tricologica (che aveva lavorato di concerto con l'Erogatrice del Materiale Lavante, ragazza conosciuto anche come Rimozionista di Materiale Umano Decaduto dal Cuoio Capelluto) per avere passato un pomeriggio così formativo.
lunedì 25 giugno 2007
Il solito lunedì ....
E' lunedì, e quindi si parte preparati, però che fatica!
1) A Roma Tiburtina, dei pendolari (che hanno tutta la mia comprensione ma andassero a dimostrare in parlamento!) hanno bloccato la stazione. Le ripercussioni si sono sentite in tutt'Italia (quantomeno quella che viaggia in treno) con ritardi da 2 a 4 ore. Quello che non mi spiego è perchè il mio treno, Eurostar da Venezia, per entrare in stazione a Bologna ci abbia messo 20 minuti (poichè l'occupazione dei binari è avvenuta a Roma escludo che qualcuno dei dimostranti sia arrivato fino a Bologna a piedi ....).
2) A Bologna, piazzale della stazione, c'è un idiota che si diverte a tagliare le selle e bucare le ruote delle biciclette. Amenochè non sia un dipendente della FFSS urtato dal degrado del suddetto piazzale. Però potrebbe iniziare a tagliare e bucare i caporali che prelevano gli operai extracomunitari, il capozingaro che distribuisce cartelli ad accattoni sempre più giovani, gli spacciatori che trovano piazza XX settembre un po' troppo lontano dal luogo di lavoro (80 metri), i rampanti che parcheggiare in piazza 8 agosto (100 metri) è troppo lontanto e allora vai col motore acceso alle fermate degli autobus!
3) A Torino c'è fibrillazione per la scelta improvvisa (?!) di Uòlter Weltroni di dare la notizia proprio lì della propria candidatura(!?) a Presidente-Capo del consiglio futuro (futuro?!) del PD.
Grazie Uòlter che c'hai messo 2-anni-2 a deciderti; grazie Uòlter che nel frattempo il lavoro sporco di risanamento l'ha dovuto fare un altro; grazie Uòlter che sicuramente ci farai sognare. Però adesso cosa si fa? si va a votare?
4) A casa, la settimana prevede il seguente menu: lunedì, cena famigliare con cognato recentemente separato; martedì, cena alla festa regionale di Forza Italia (ho perso una scommessa); mercoledì, cena con ex colleghe che vedrai bene a gestire un ospizio per cammelli disidratati; giovedì, cena + cinema per bambini con amichetti della prole (uau); venerdì, non lo so ancora ma se al peggio non c'è mai fine non ho molta fiducia ....
1) A Roma Tiburtina, dei pendolari (che hanno tutta la mia comprensione ma andassero a dimostrare in parlamento!) hanno bloccato la stazione. Le ripercussioni si sono sentite in tutt'Italia (quantomeno quella che viaggia in treno) con ritardi da 2 a 4 ore. Quello che non mi spiego è perchè il mio treno, Eurostar da Venezia, per entrare in stazione a Bologna ci abbia messo 20 minuti (poichè l'occupazione dei binari è avvenuta a Roma escludo che qualcuno dei dimostranti sia arrivato fino a Bologna a piedi ....).
2) A Bologna, piazzale della stazione, c'è un idiota che si diverte a tagliare le selle e bucare le ruote delle biciclette. Amenochè non sia un dipendente della FFSS urtato dal degrado del suddetto piazzale. Però potrebbe iniziare a tagliare e bucare i caporali che prelevano gli operai extracomunitari, il capozingaro che distribuisce cartelli ad accattoni sempre più giovani, gli spacciatori che trovano piazza XX settembre un po' troppo lontano dal luogo di lavoro (80 metri), i rampanti che parcheggiare in piazza 8 agosto (100 metri) è troppo lontanto e allora vai col motore acceso alle fermate degli autobus!
3) A Torino c'è fibrillazione per la scelta improvvisa (?!) di Uòlter Weltroni di dare la notizia proprio lì della propria candidatura(!?) a Presidente-Capo del consiglio futuro (futuro?!) del PD.
Grazie Uòlter che c'hai messo 2-anni-2 a deciderti; grazie Uòlter che nel frattempo il lavoro sporco di risanamento l'ha dovuto fare un altro; grazie Uòlter che sicuramente ci farai sognare. Però adesso cosa si fa? si va a votare?
4) A casa, la settimana prevede il seguente menu: lunedì, cena famigliare con cognato recentemente separato; martedì, cena alla festa regionale di Forza Italia (ho perso una scommessa); mercoledì, cena con ex colleghe che vedrai bene a gestire un ospizio per cammelli disidratati; giovedì, cena + cinema per bambini con amichetti della prole (uau); venerdì, non lo so ancora ma se al peggio non c'è mai fine non ho molta fiducia ....
mercoledì 20 giugno 2007
La Madonna piange ....
sperma .... Avendo finito le lacrime!
A Bologna non si parla e non si scrive d'altro.
confermando una legge arcaica ma sempre viva, che quando si vuol alzar del polverone tutti i motivi sono buoni.
Riassumendo: uno spazio di quartiere (vicolo Bolognetti) ha indetto una manifestazione (con contributi pubblici) a cui partecipano varie associazioni. Una di queste propone una performance dal piuttosto brutto titolo "La Madonna piange sperma". Ovviamente, gli organizzatori si rendono conto immediatamente che con quel titolo si va in cerca di guai, lo cambiano, ma non si sa come, il suddetto titolo arriva alla stampa che, vista l'appetibilità della cosa, lo pubblicizza ampiamente (pregustandosi le successive puntuali polemiche). E da lì si scatena la tregenda. Terminata con messa riparatrice per l'offesa arrecata, richieste incrociate di dimissioni, annullamento dello spettacolo, distinguo, bestemmie, e via andare.
Dunque, presumo che la Madonna sia in altre faccende affacendata (tipo la mortalità per aids al 30% in certi stati africani) e che sia abituta a sentirsene dire ben di peggio (in qualsiasi bar toscano, non le viene certo riservato un trattamento linguistico di favore, giusto per citare una regione). E comunque, a ben vedere, lo sperma è un liquido fisiologico al pari del sangue, per cui non ci vedo tutta questa offesa, anche perchè i contenuti, da quel che si legge nel sito, non erano irrispettosi verso la Madonna ma incentrati su una frase poco felice di un alto prelato (a proposito di gay e pedofilia) "La violenza è cugina della trasgressione".
Insomma, per 3-4 giorni non s'è parlato d'altro. così Cofferati ha potuto tirare un sospiro di sollievo essendosi affrancato dal consueto titolone in prima pagina su quanto i bolognesi di tutti i colori non lo sopportino più.
A Bologna non si parla e non si scrive d'altro.
confermando una legge arcaica ma sempre viva, che quando si vuol alzar del polverone tutti i motivi sono buoni.
Riassumendo: uno spazio di quartiere (vicolo Bolognetti) ha indetto una manifestazione (con contributi pubblici) a cui partecipano varie associazioni. Una di queste propone una performance dal piuttosto brutto titolo "La Madonna piange sperma". Ovviamente, gli organizzatori si rendono conto immediatamente che con quel titolo si va in cerca di guai, lo cambiano, ma non si sa come, il suddetto titolo arriva alla stampa che, vista l'appetibilità della cosa, lo pubblicizza ampiamente (pregustandosi le successive puntuali polemiche). E da lì si scatena la tregenda. Terminata con messa riparatrice per l'offesa arrecata, richieste incrociate di dimissioni, annullamento dello spettacolo, distinguo, bestemmie, e via andare.
Dunque, presumo che la Madonna sia in altre faccende affacendata (tipo la mortalità per aids al 30% in certi stati africani) e che sia abituta a sentirsene dire ben di peggio (in qualsiasi bar toscano, non le viene certo riservato un trattamento linguistico di favore, giusto per citare una regione). E comunque, a ben vedere, lo sperma è un liquido fisiologico al pari del sangue, per cui non ci vedo tutta questa offesa, anche perchè i contenuti, da quel che si legge nel sito, non erano irrispettosi verso la Madonna ma incentrati su una frase poco felice di un alto prelato (a proposito di gay e pedofilia) "La violenza è cugina della trasgressione".
Insomma, per 3-4 giorni non s'è parlato d'altro. così Cofferati ha potuto tirare un sospiro di sollievo essendosi affrancato dal consueto titolone in prima pagina su quanto i bolognesi di tutti i colori non lo sopportino più.
lunedì 18 giugno 2007
niente da dire, commento "strano"
niente da dire. calma piatta. non è successo niente, non succede niente. nè dentro nè fuori.
non è che dovesse succedere qualcosa, non mi aspettavo che succedesse niente di particolare. ma comunque non è successo niente.
ogni tanto vivo dei momenti di fibrillazione, come prima di un temporale, poi succede realmente qualcosa di epocale (per me, non per il resto del mondo). questa volta, niente. Fibrillazione, poi niente.
faccio sogni strani, sogni vivivssimi, alcuni si avverano qualche giorno/tempo dopo, ma questo mi è sempre successo. ho imparato a non credere che si avvereranno tutti, a non ritenerli un "preventivo", ma a farne un "consuntivo".
forse sono solo le mie sinapsi sovraccariche. non so.
perchè non succede niente?
non è che dovesse succedere qualcosa, non mi aspettavo che succedesse niente di particolare. ma comunque non è successo niente.
ogni tanto vivo dei momenti di fibrillazione, come prima di un temporale, poi succede realmente qualcosa di epocale (per me, non per il resto del mondo). questa volta, niente. Fibrillazione, poi niente.
faccio sogni strani, sogni vivivssimi, alcuni si avverano qualche giorno/tempo dopo, ma questo mi è sempre successo. ho imparato a non credere che si avvereranno tutti, a non ritenerli un "preventivo", ma a farne un "consuntivo".
forse sono solo le mie sinapsi sovraccariche. non so.
perchè non succede niente?
martedì 12 giugno 2007
Chiamale, se vuoi, perversioni/2
Nella To do list del 2001 (post trasloco) c'era la voce: Cercare scatolone diari&agende.
Finalmente, la settimana scorsa, l'ho cercato e trovato (non era difficile, era a casa dai miei da almeno 12 anni, precendente trasloco). E aperto.
Ci sono tutti i mei diari, cahiers (destinati solo alle pene d'amore), memoires (dopo aver letto le memorie di Goldoni li chiamavo così), agende, books/movies (i diari letterari/cinefili) dal 1973.
Ho iniziato in 3a elementare... e non ho più smesso.
Ho buttato lo scatolone (era una cassetta di cartone da liquori, tipo cofanetto gigante, ricoperta e decorata da me) e suddiviso il materiale in 3 scatole di latta recuperate dalla cantina (altra perversione, le scatole di latte antiche).
Poi ho scoperto lo scatolone sotto il letto della Piccola, con dentro i suoi "diari" (non sa ancora scrivere, ma tiene una memoria "iconografica": cartoline, biglietti, piccoli souvenir).
E mi chiedo: è genetico? è patologico? è infettivo?
Finalmente, la settimana scorsa, l'ho cercato e trovato (non era difficile, era a casa dai miei da almeno 12 anni, precendente trasloco). E aperto.
Ci sono tutti i mei diari, cahiers (destinati solo alle pene d'amore), memoires (dopo aver letto le memorie di Goldoni li chiamavo così), agende, books/movies (i diari letterari/cinefili) dal 1973.
Ho iniziato in 3a elementare... e non ho più smesso.
Ho buttato lo scatolone (era una cassetta di cartone da liquori, tipo cofanetto gigante, ricoperta e decorata da me) e suddiviso il materiale in 3 scatole di latta recuperate dalla cantina (altra perversione, le scatole di latte antiche).
Poi ho scoperto lo scatolone sotto il letto della Piccola, con dentro i suoi "diari" (non sa ancora scrivere, ma tiene una memoria "iconografica": cartoline, biglietti, piccoli souvenir).
E mi chiedo: è genetico? è patologico? è infettivo?
Chiamale se vuoi perversioni
Tanti anni fa ho partecipato ad un corso per organizzare l'agenda e quindi la giornata/settimana/mese/anno. Allora andava di moda, non so oggi. Il corso non era pagato da me, per fortuna, perchè era carissimo ed anche abbastanza idiota. Però .... ho dimenticato quasi tutto, l'Organizer è in un cassetto ma la mania della To do list non l'ho più persa!
Prendi un quaderno (sarebbe un'agenda, ma io preferisco il quaderno), fai una lista dettagliata, il più dettagliata possibile, con inizio e scadenza dei lavori, di tutti tutti tutti i "lavori" separando i personali dai professionali (lavarsi i capelli è personale, preparare il preventivo per il bando ministeriale è professionale, etc.) e spuntala quotidianamente.
Certi giorni sono una goduria, spunto anche 10 voci (alzarsi, lavarsi la faccia, vestirsi, prendere il treno, e così via), altri una sofferenza, non elimino neanche una voce (finire le 1300 telefonate dell'ufficio stampa). Però dà soddisfazione, e non ti consente di dimenticare che nel 2005 ti eri prefissa di riordinare la libreria(!), che devi fare un'ecografia al fegato dal 2004, e che non hai ancora fatto il regalo di compleanno (2006) a tua sorella.
Quando il quaderno è terminato, se ne inizia un altro. All'inizio, trascrivevo i lavori non spuntati, adesso no. E' come per gli scatoloni post-trasloco, se dopo 5 anni non li hai aperti, puoi anche buttarli via.
Ecco, mi rendo conto che è una perversione, ma preferisco scrivere le cose piuttosto che farle!
Prendi un quaderno (sarebbe un'agenda, ma io preferisco il quaderno), fai una lista dettagliata, il più dettagliata possibile, con inizio e scadenza dei lavori, di tutti tutti tutti i "lavori" separando i personali dai professionali (lavarsi i capelli è personale, preparare il preventivo per il bando ministeriale è professionale, etc.) e spuntala quotidianamente.
Certi giorni sono una goduria, spunto anche 10 voci (alzarsi, lavarsi la faccia, vestirsi, prendere il treno, e così via), altri una sofferenza, non elimino neanche una voce (finire le 1300 telefonate dell'ufficio stampa). Però dà soddisfazione, e non ti consente di dimenticare che nel 2005 ti eri prefissa di riordinare la libreria(!), che devi fare un'ecografia al fegato dal 2004, e che non hai ancora fatto il regalo di compleanno (2006) a tua sorella.
Quando il quaderno è terminato, se ne inizia un altro. All'inizio, trascrivevo i lavori non spuntati, adesso no. E' come per gli scatoloni post-trasloco, se dopo 5 anni non li hai aperti, puoi anche buttarli via.
Ecco, mi rendo conto che è una perversione, ma preferisco scrivere le cose piuttosto che farle!
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