E' lunedì, e quindi si parte preparati, però che fatica!
1) A Roma Tiburtina, dei pendolari (che hanno tutta la mia comprensione ma andassero a dimostrare in parlamento!) hanno bloccato la stazione. Le ripercussioni si sono sentite in tutt'Italia (quantomeno quella che viaggia in treno) con ritardi da 2 a 4 ore. Quello che non mi spiego è perchè il mio treno, Eurostar da Venezia, per entrare in stazione a Bologna ci abbia messo 20 minuti (poichè l'occupazione dei binari è avvenuta a Roma escludo che qualcuno dei dimostranti sia arrivato fino a Bologna a piedi ....).
2) A Bologna, piazzale della stazione, c'è un idiota che si diverte a tagliare le selle e bucare le ruote delle biciclette. Amenochè non sia un dipendente della FFSS urtato dal degrado del suddetto piazzale. Però potrebbe iniziare a tagliare e bucare i caporali che prelevano gli operai extracomunitari, il capozingaro che distribuisce cartelli ad accattoni sempre più giovani, gli spacciatori che trovano piazza XX settembre un po' troppo lontano dal luogo di lavoro (80 metri), i rampanti che parcheggiare in piazza 8 agosto (100 metri) è troppo lontanto e allora vai col motore acceso alle fermate degli autobus!
3) A Torino c'è fibrillazione per la scelta improvvisa (?!) di Uòlter Weltroni di dare la notizia proprio lì della propria candidatura(!?) a Presidente-Capo del consiglio futuro (futuro?!) del PD.
Grazie Uòlter che c'hai messo 2-anni-2 a deciderti; grazie Uòlter che nel frattempo il lavoro sporco di risanamento l'ha dovuto fare un altro; grazie Uòlter che sicuramente ci farai sognare. Però adesso cosa si fa? si va a votare?
4) A casa, la settimana prevede il seguente menu: lunedì, cena famigliare con cognato recentemente separato; martedì, cena alla festa regionale di Forza Italia (ho perso una scommessa); mercoledì, cena con ex colleghe che vedrai bene a gestire un ospizio per cammelli disidratati; giovedì, cena + cinema per bambini con amichetti della prole (uau); venerdì, non lo so ancora ma se al peggio non c'è mai fine non ho molta fiducia ....
lunedì 25 giugno 2007
mercoledì 20 giugno 2007
La Madonna piange ....
sperma .... Avendo finito le lacrime!
A Bologna non si parla e non si scrive d'altro.
confermando una legge arcaica ma sempre viva, che quando si vuol alzar del polverone tutti i motivi sono buoni.
Riassumendo: uno spazio di quartiere (vicolo Bolognetti) ha indetto una manifestazione (con contributi pubblici) a cui partecipano varie associazioni. Una di queste propone una performance dal piuttosto brutto titolo "La Madonna piange sperma". Ovviamente, gli organizzatori si rendono conto immediatamente che con quel titolo si va in cerca di guai, lo cambiano, ma non si sa come, il suddetto titolo arriva alla stampa che, vista l'appetibilità della cosa, lo pubblicizza ampiamente (pregustandosi le successive puntuali polemiche). E da lì si scatena la tregenda. Terminata con messa riparatrice per l'offesa arrecata, richieste incrociate di dimissioni, annullamento dello spettacolo, distinguo, bestemmie, e via andare.
Dunque, presumo che la Madonna sia in altre faccende affacendata (tipo la mortalità per aids al 30% in certi stati africani) e che sia abituta a sentirsene dire ben di peggio (in qualsiasi bar toscano, non le viene certo riservato un trattamento linguistico di favore, giusto per citare una regione). E comunque, a ben vedere, lo sperma è un liquido fisiologico al pari del sangue, per cui non ci vedo tutta questa offesa, anche perchè i contenuti, da quel che si legge nel sito, non erano irrispettosi verso la Madonna ma incentrati su una frase poco felice di un alto prelato (a proposito di gay e pedofilia) "La violenza è cugina della trasgressione".
Insomma, per 3-4 giorni non s'è parlato d'altro. così Cofferati ha potuto tirare un sospiro di sollievo essendosi affrancato dal consueto titolone in prima pagina su quanto i bolognesi di tutti i colori non lo sopportino più.
A Bologna non si parla e non si scrive d'altro.
confermando una legge arcaica ma sempre viva, che quando si vuol alzar del polverone tutti i motivi sono buoni.
Riassumendo: uno spazio di quartiere (vicolo Bolognetti) ha indetto una manifestazione (con contributi pubblici) a cui partecipano varie associazioni. Una di queste propone una performance dal piuttosto brutto titolo "La Madonna piange sperma". Ovviamente, gli organizzatori si rendono conto immediatamente che con quel titolo si va in cerca di guai, lo cambiano, ma non si sa come, il suddetto titolo arriva alla stampa che, vista l'appetibilità della cosa, lo pubblicizza ampiamente (pregustandosi le successive puntuali polemiche). E da lì si scatena la tregenda. Terminata con messa riparatrice per l'offesa arrecata, richieste incrociate di dimissioni, annullamento dello spettacolo, distinguo, bestemmie, e via andare.
Dunque, presumo che la Madonna sia in altre faccende affacendata (tipo la mortalità per aids al 30% in certi stati africani) e che sia abituta a sentirsene dire ben di peggio (in qualsiasi bar toscano, non le viene certo riservato un trattamento linguistico di favore, giusto per citare una regione). E comunque, a ben vedere, lo sperma è un liquido fisiologico al pari del sangue, per cui non ci vedo tutta questa offesa, anche perchè i contenuti, da quel che si legge nel sito, non erano irrispettosi verso la Madonna ma incentrati su una frase poco felice di un alto prelato (a proposito di gay e pedofilia) "La violenza è cugina della trasgressione".
Insomma, per 3-4 giorni non s'è parlato d'altro. così Cofferati ha potuto tirare un sospiro di sollievo essendosi affrancato dal consueto titolone in prima pagina su quanto i bolognesi di tutti i colori non lo sopportino più.
lunedì 18 giugno 2007
niente da dire, commento "strano"
niente da dire. calma piatta. non è successo niente, non succede niente. nè dentro nè fuori.
non è che dovesse succedere qualcosa, non mi aspettavo che succedesse niente di particolare. ma comunque non è successo niente.
ogni tanto vivo dei momenti di fibrillazione, come prima di un temporale, poi succede realmente qualcosa di epocale (per me, non per il resto del mondo). questa volta, niente. Fibrillazione, poi niente.
faccio sogni strani, sogni vivivssimi, alcuni si avverano qualche giorno/tempo dopo, ma questo mi è sempre successo. ho imparato a non credere che si avvereranno tutti, a non ritenerli un "preventivo", ma a farne un "consuntivo".
forse sono solo le mie sinapsi sovraccariche. non so.
perchè non succede niente?
non è che dovesse succedere qualcosa, non mi aspettavo che succedesse niente di particolare. ma comunque non è successo niente.
ogni tanto vivo dei momenti di fibrillazione, come prima di un temporale, poi succede realmente qualcosa di epocale (per me, non per il resto del mondo). questa volta, niente. Fibrillazione, poi niente.
faccio sogni strani, sogni vivivssimi, alcuni si avverano qualche giorno/tempo dopo, ma questo mi è sempre successo. ho imparato a non credere che si avvereranno tutti, a non ritenerli un "preventivo", ma a farne un "consuntivo".
forse sono solo le mie sinapsi sovraccariche. non so.
perchè non succede niente?
martedì 12 giugno 2007
Chiamale, se vuoi, perversioni/2
Nella To do list del 2001 (post trasloco) c'era la voce: Cercare scatolone diari&agende.
Finalmente, la settimana scorsa, l'ho cercato e trovato (non era difficile, era a casa dai miei da almeno 12 anni, precendente trasloco). E aperto.
Ci sono tutti i mei diari, cahiers (destinati solo alle pene d'amore), memoires (dopo aver letto le memorie di Goldoni li chiamavo così), agende, books/movies (i diari letterari/cinefili) dal 1973.
Ho iniziato in 3a elementare... e non ho più smesso.
Ho buttato lo scatolone (era una cassetta di cartone da liquori, tipo cofanetto gigante, ricoperta e decorata da me) e suddiviso il materiale in 3 scatole di latta recuperate dalla cantina (altra perversione, le scatole di latte antiche).
Poi ho scoperto lo scatolone sotto il letto della Piccola, con dentro i suoi "diari" (non sa ancora scrivere, ma tiene una memoria "iconografica": cartoline, biglietti, piccoli souvenir).
E mi chiedo: è genetico? è patologico? è infettivo?
Finalmente, la settimana scorsa, l'ho cercato e trovato (non era difficile, era a casa dai miei da almeno 12 anni, precendente trasloco). E aperto.
Ci sono tutti i mei diari, cahiers (destinati solo alle pene d'amore), memoires (dopo aver letto le memorie di Goldoni li chiamavo così), agende, books/movies (i diari letterari/cinefili) dal 1973.
Ho iniziato in 3a elementare... e non ho più smesso.
Ho buttato lo scatolone (era una cassetta di cartone da liquori, tipo cofanetto gigante, ricoperta e decorata da me) e suddiviso il materiale in 3 scatole di latta recuperate dalla cantina (altra perversione, le scatole di latte antiche).
Poi ho scoperto lo scatolone sotto il letto della Piccola, con dentro i suoi "diari" (non sa ancora scrivere, ma tiene una memoria "iconografica": cartoline, biglietti, piccoli souvenir).
E mi chiedo: è genetico? è patologico? è infettivo?
Chiamale se vuoi perversioni
Tanti anni fa ho partecipato ad un corso per organizzare l'agenda e quindi la giornata/settimana/mese/anno. Allora andava di moda, non so oggi. Il corso non era pagato da me, per fortuna, perchè era carissimo ed anche abbastanza idiota. Però .... ho dimenticato quasi tutto, l'Organizer è in un cassetto ma la mania della To do list non l'ho più persa!
Prendi un quaderno (sarebbe un'agenda, ma io preferisco il quaderno), fai una lista dettagliata, il più dettagliata possibile, con inizio e scadenza dei lavori, di tutti tutti tutti i "lavori" separando i personali dai professionali (lavarsi i capelli è personale, preparare il preventivo per il bando ministeriale è professionale, etc.) e spuntala quotidianamente.
Certi giorni sono una goduria, spunto anche 10 voci (alzarsi, lavarsi la faccia, vestirsi, prendere il treno, e così via), altri una sofferenza, non elimino neanche una voce (finire le 1300 telefonate dell'ufficio stampa). Però dà soddisfazione, e non ti consente di dimenticare che nel 2005 ti eri prefissa di riordinare la libreria(!), che devi fare un'ecografia al fegato dal 2004, e che non hai ancora fatto il regalo di compleanno (2006) a tua sorella.
Quando il quaderno è terminato, se ne inizia un altro. All'inizio, trascrivevo i lavori non spuntati, adesso no. E' come per gli scatoloni post-trasloco, se dopo 5 anni non li hai aperti, puoi anche buttarli via.
Ecco, mi rendo conto che è una perversione, ma preferisco scrivere le cose piuttosto che farle!
Prendi un quaderno (sarebbe un'agenda, ma io preferisco il quaderno), fai una lista dettagliata, il più dettagliata possibile, con inizio e scadenza dei lavori, di tutti tutti tutti i "lavori" separando i personali dai professionali (lavarsi i capelli è personale, preparare il preventivo per il bando ministeriale è professionale, etc.) e spuntala quotidianamente.
Certi giorni sono una goduria, spunto anche 10 voci (alzarsi, lavarsi la faccia, vestirsi, prendere il treno, e così via), altri una sofferenza, non elimino neanche una voce (finire le 1300 telefonate dell'ufficio stampa). Però dà soddisfazione, e non ti consente di dimenticare che nel 2005 ti eri prefissa di riordinare la libreria(!), che devi fare un'ecografia al fegato dal 2004, e che non hai ancora fatto il regalo di compleanno (2006) a tua sorella.
Quando il quaderno è terminato, se ne inizia un altro. All'inizio, trascrivevo i lavori non spuntati, adesso no. E' come per gli scatoloni post-trasloco, se dopo 5 anni non li hai aperti, puoi anche buttarli via.
Ecco, mi rendo conto che è una perversione, ma preferisco scrivere le cose piuttosto che farle!
mercoledì 6 giugno 2007
Anche Goethe dopo i Teletubbies
Leggo che in Polonia, dopo la meritevole campagna contro quei gay dei Teletubbies, si vuole procedere ad epurare i programmi scolastici anche da Goethe, Dostojevsky e qualche altro miserabile mollaccione di scrittore, troppo incline all'autocommiserazione ed al nichilismo.
Presumo che il prossimo sarà Dante, con quella sua perversione di visitare l'Inferno ....
Presumo che il prossimo sarà Dante, con quella sua perversione di visitare l'Inferno ....
Punkabbestia o no?
Nel sottopassaggio della stazione, davanti a me stanno camminando due persone provviste di due cani di grossa taglia (due persone più o meno "normali" di abbigliamento, posa, passo, etc.).
Di fianco a me sento questo commento "Non se ne può più di questi punkabbestia e dei loro cani bavosi senza guinzaglio".
Accelero il passo, non per simpatia nè per i commentatori nè per i presunti punkabbestia, ma perchè sono in ritardo. Sorpasso quest'ultimi e noto che entrambi impugnano un bastoncino bianco.
Erano due ciechi, non so se incidentalmente anche punkabbestia.
Di fianco a me sento questo commento "Non se ne può più di questi punkabbestia e dei loro cani bavosi senza guinzaglio".
Accelero il passo, non per simpatia nè per i commentatori nè per i presunti punkabbestia, ma perchè sono in ritardo. Sorpasso quest'ultimi e noto che entrambi impugnano un bastoncino bianco.
Erano due ciechi, non so se incidentalmente anche punkabbestia.
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